2020+1

Caro 2021, che ne dici di collaborare?
Il tuo predecessore di certo non è stato clemente con noi e non ha risparmiato nessuno.
Sarebbe troppo facile chiederti di far tornare le cose a com’erano prima, prima del Covid, delle mascherine, della distanza sociale e dei gel disinfettanti.
Invece voglio chiederti di portarci un po’ più di consapevolezza, coraggio e unità: consapevolezza di non essere mai veramente soli anche se imparare a passare del tempo con noi stessi per riflettere e aggiustarci di certo non ci fa male; coraggio per affrontare altre mille sfide come quelle che ci ha proposto il 2020, ma a testa alta e con la forza e la convinzione di riuscire a uscirne sempre, insieme. Sono certa che ci darai filo da torcere, come si è visto già nei primi sei giorni, ma sono speranzosa nel fatto che tu voglia solo farci imparare, non distruggere: farci capire che se vogliamo continuare a vivere in questo mondo le cose non possono tornare come prima, ma devono migliorare sempre più andando avanti.
Gli eventi dell’anno passato hanno segnato i cuori di tutti come segneranno le pagine dei libri di storia un giorno, ma da essi dobbiamo imparare e trarne il meglio per rendere giustizia a chi il futuro purtroppo non lo vedrà.
Caro 2021, ho fiducia in te e in noi.
Benvenuto.

Sara Stanojlovic