Notturno desideroso d'estate

Donne dal cuore selvatico cantano alla luna. Scaccio i sassi coi piedi. I ciottoli ancora caldi lanciati si tuffano lontano nei flutti. Mi sento sciocca. La sabbia si mischia con la notte nei miei capelli e lascia polvere sulle mie gambe. Voglio fuggire lontana, senza che nessuno mi veda. E assieme, non ho mai desiderato tanto di restare in un posto. Voglio fuggire da questo vento litoraneo, e trovare un laghetto, uno specchio di quiete. E trovare là ciò che cerco, nel mio riflesso. La spuma delle onde sollevata dal vento di colpo ricopre il mio viso di piccole lacrime. Sono lì, di nuovo. Aria salata mi riempie il naso, la faccia, le fessure tra le dita. Ora il frangersi delle onde fragoroso si fa strada nelle mie orecchie. Mi giro e lei non canta più, mi fissa con quel sorriso storto, interrogativo. Sarà una grande estate.

Kando